Diritti dei Figli

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I bambini hanno diritto alla vita e alla preservazione della loro vita, al soddisfacimento dei bisogni vitali fondamentali, quali il vitto, l’alloggio, l’abbigliamento e l’educazione.  

Allah l’Altissimo ha dato dei diritti ai figli sui propri genitori così come i genitori hanno dei diritti sui propri figli.

Fu narrato che Ibn ‘Umar disse; “Allah li ha chiamati abraar (retti) in quanto onorarono (barru) i loro padri e figli. Proprio come tuo padre ha dei diritti su di te, così tuo figlio ha dei diritti su di te.” (Al-Adab al-Mufrad, 94)

Il Messaggero di Allah (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) ha detto, stando all’hadith narrato da ‘Abd-Allaah ibn ‘Umar: “...e tuo figlio ha dei diritti su di te.” (Muslim, 1159)

 

Ecco alcuni di tali diritti:

 

-Che il padre scelga una moglie virtuosa che diventi una madre retta.

Fu narrato da Abu Hureira (che Allah ne sia compiaciuto) che il Profeta (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) disse: “Una donna può essere presa in moglie per quattro ragioni: la sua ricchezza, il suo lignaggio, la sua bellezza e la devozione religiosa. Sposate quella che è religiosamente devota, possano le vostre mani essere strofinate con la polvere (cioè possiate prosperare).”  (Al-Bukhari, 4802; Muslim, 1466)

 

-Il diritto ad un nome appropriato.

I genitori dovrebbero scegliere per i figli i nomi migliori. Il profeta (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) a questo riguardo disse: "Il Giorno del Giudizio sarete chiamati con i vostri nomi ed i nomi dei vostri genitori; perciò sceglietene i migliori." (Ibn Habban, 5818)

 

-Circoncisione

Fu narrato che Abu Hureira (che Allah ne sia compiaciuto) disse: “Il Messaggero di Allah (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) disse: “la fitrah (o stato naturale) consiste di cinque cose, o cinque cose fanno parte della fitrah: la circoncisione, il radere la peluria pubica, lo strappare i peli ascellari, tagliare le unghie e accorciare i baffi.” (Al-Bukhaari, 5550; Muslim, 257)

 

-Una buona educazione che alimenti in loro qualità ed abitudini di retto comportamento: il pudore, il rispetto e la venerazione degli anziani, la sincerità e l'amore della verità, la fiducia, la lealtà e l'obbedienza ai genitori, insomma una educazione che li allontani dal peccato, dalla menzogna dal tradimento, dal furto e dall'ingratitudine. Il Profeta (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) esortò i Musulmani e disse: " Siate generosi con i vostri figli ed educateli bene." (Ibn Magia n° 3671)

Il Profeta (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui)  consigliò anche di scegliere degli amici per bene e ben educati per i figli. Disse infatti: "Ognuno di voi è pastore e responsabile del proprio gregge: l'uomo è pastore e responsabile del proprio gregge; il padre è in famiglia pastore e responsabile del proprio gregge; la moglie in casa del marito è pastore e responsabile del proprio gregge; il servo riguardo ai beni del padrone è pastore e responsabile del suo gregge." (Bukhari, 2419)

An-Nawawi disse: “Il padre deve disciplinare il proprio figlio ed insegnargli quello di  cui ha bisogno per eseguire i doveri religiosi. Questi insegnamenti sono una responsabilità obbligatoria sul padre e su coloro che hanno la responsabilità della prole, prima che il bambino raggiunga l’età adolescenziale. Ciò fu affermato da Al-Shaafa’i ed i suoi compagni.  Al-Shaafa’i ed i suoi compagni  hanno anche affermato: “Tale insegnamento è obbligatorio sulla madre, qualora non ci sia il padre, in quanto fa parte dell’educazione del bambino e ne condividono la responsabilità, per pagare le rette di tale isegnamento possono essere usati i soldi dello stesso bambino. Se il bambino non possiede fondi, allora colui che è obbligato a spendere per lui, deve spendere anche per la sua istruzione, in quanto è una cosa di cui ha bisogno.”’ (Sharh al-Nawawi ‘ala Sahih Muslim, 8/44)

 

- I figli hanno il diritto alla salute. Bisogna sempre invocare Allahl’ Altissimo a favore dei figli ma guardarsi di invocare Allah contro di loro. Il Profeta (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) disse: "Non invocate Allah contro voi stessi, né contro i vostri figli, né contro i vostri servi, né contro i vostri beni; le vostre invocazioni potrebbero verificarsi ad un'ora in cui Allah è disposto ad esaudirle." (Abu Daud, 1032)

 

- Equità da parte dei genitori i quali devono evitare di mostrare preferenze tra i figli, in qual modo provocherebbero odio ed ingratitudine. Annuuman Ibn Beshir raccontò: "Mio padre mi fece dono un giorno di un qualche suo bene, ma mia madre disse: "Consentirò solo quando il Profeta sarà preso a testimone." Mio padre mi condusse quindi presso il Profeta che disse a mio padre: "Hai fatto lo stesso con tutti i figli?" "No", rispose mio padre. Il Profeta gli disse allora: "Temete Allah e siate equi con i vostri figli!" Al ritorno, mio padre si riprese il bene che mi aveva donato." (Muslim, 1623)

 

-Apprendimento della preghiera all’età di sette anni. Fu narrato da ‘Abd al-Malik ibn al-Rabee’ ibn Sabrah da suo padre che suo nonno disse: “Il Messaggero di Allah (che la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) disse: “Insegnate a vostro figlio a pregare all’età di sette anni e dategli uno scalpellotto [in modo molto lieve, senza lasciare alcun segno] se non prega quando ha dieci anni.” (Narrato da al-Tirmidhi, 407; Abu Dawud, 494. Classificato come sahih da Shaykh al-Albaani in Sahih al-Jaami’, 4025)

 

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