La Fede in Allah l'Altissimo (3/2)
Lo chiamammo dalla parte destra del Monte e lo facemmo avvicinare in confidenza
Corano XIX. Maryam, 52
Di': "Se il mare fosse inchiostro per scrivere le Parole del mio Signore, di certo si esaurirebbe prima che si fossero esaurite le Parole del mio Signore…
Corano XVIII. Al-Kahf (La Caverna), 109
Anche se tutti gli alberi della terra diventassero calami, e il mare e altri sette mari ancora (fossero inchiostro), non potrebbero esaurire le parole di Allah. In verità Allah è eccelso, saggio.
Corano XXXI. Luqmân, 27
E crediamo che le Sue Parole siano le più perfette, veridiche nei propositi, giuste nella loro formulazione emolto piacevoli nella loro recitazione. Allah l'Altissimo dice:
La Parola del tuo Signore è veritiera e giusta ed esauriente… Corano VI. Al-An'âm
(Il Bestiame), 115
Ed Egli (SWT) ha detto:
E chi è più veritiero di Allah? Corano IV. An-Nisâ'
(Le Donne), 87
E crediamo che il Sublime Corano sia la Parola di Allah l'Altissimo mediante la quale Egli si è espresso realmente. Egli (SWT) l'ha pronunciato dinanzi all'angelo Jibrîl (Gabriele), e questi l'ha fatto scendere sul cuore del Profeta (SallaAllahu 'alayhi waSallam).
Di': "Lo ha fatto scendere lo Spirito di Santità con la verità (inviata) dal tuo Signore…"
Corano XVI. An-Nahl (Le Api), 102
In verità esso (il Corano) è davvero ciò che il Signore dei mondi ha rivelato, è sceso con esso lo Spirito fedele, sul cuore tuo, affinché tu fossi un ammonitore in lingua araba esplicita.
Corano XXVI. Ash-Shu'arâ' (I Poeti), 192-195
E crediamo che Allah (SWT) sia al di sopra delle Sue creature nella Sua essenza e nei Suoi attributi, secondo la Parola dell'Altissimo:
…Egli è l'Altissimo, l'Immenso. Corano II. Al-Baqara
(La Giovenca), 255
E la Sua Parola:
Egli è Colui che prevale sui Suoi servi, Egli è il Saggio, il ben informato Corano
VI. Al-An'âm (Il Bestiame), 18
E crediamo che Egli (SWT)
…creò i cieli e la terra, quindi Si innalzò sul Trono a governare ogni cosa… Corano
X. Yûnus (Giona), 3
Il Suo innalzarsi sul Trono vuol dire che Egli (SWT) è al di sopra del Trono nella Sua Essenza, e questo stabilirsi è particolare e riguarda la Sua grazia, la Sua Maestà e la Sua gloria. Nessuno può conoscere il modo (in cui ciò avvenga), tranne Lui.
E crediamo che Egli (SWT) sia con le Sue creature nello stesso tempo in cui Si trova sul Suo Trono; conosce la loro situazione, ascolta le loro parole, vede i loro atti e amministra tutte le cose che le riguardano, provvede alla sussistenza del povero, accorda al bisognoso, dona l'autorità a chi vuole, strappa l'autorità di chi vuole, accorda la potenza a chi vuole ed umilia chi vuole. Detiene il bene nella Sua mano ed è capace di tutto. E Colui i Cui attributi sono citati sopra, è certamente con le Sue creature con la Sua scienza, anche se è
certamente al di sopra di loro sul Suo Trono nella Sua essenza.
…Niente è simile a Lui. Egli è l'Audiente, Colui che tutto osserva. Corano XLII. Ash-Shûrâ
(La Consultazione), 11
E noi non diremo mai come gli Haluliti e gli Jahimiti, e altri che sostengono che Allah (SWT) sia con le Sue creature sulla terra nella Sua Essenza.
E riteniamo che, chiunque sostenga tali affermazioni sia miscredente o sviato, poiché ha attribuito ad Allah (SWT) ciò che non Gli compete. E crediamo a ciò di cui ci ha informati il Suo Messaggero, Muhammad (SallaAllahu alayhi waSallam) al Suo proposito; crediamo che Egli scenda ogni notte, nel suo ultimo terzo, al cielo più basso. Egli (SWT) dice allora:
"A chi Mi invoca, Io esaudirò la sua richiesta; a chi Mi domanda, Io elargirò; a chi Mi chiede perdono, lo concederò" (riferito da Abu Hurayra (r), riportato da
Bukhari e Muslim).
E crediamo che Allah (SWT) verrà il Giorno della Resurrezione per essere il Giudice Supremo tra i Suoi servi. Allah, Gloria a Lui, l'Altissimo, ha detto:
No, quando la terra sarà polverizzata, in polvere fine, e verranno il tuo Signore e gli angeli schiere su schiere, in quel Giorno sarà avvicinato l'Inferno, in quel Giorno l'uomo si rammenterà. Ma a cosa gli servirà rammentarsi?
Corano LXXXIX. Al-Fajr (L'Alba), 21-23
Colui che fa (tutto) ciò che vuole Corano LXXXV.
Al-Burûj (Le Costellazioni), 16
E crediamo che la Sua volontà si suddivida in due categorie:
una volontà universale: si realizza, attraverso di essa, ciò che Egli (SWT) vuole, e ciò non implica forzatamente che Egli (SWT) ami la cosa realizzata. Allah l'Altissimo dice:
Se Allah avesse voluto, non si sarebbero uccisi tra loro; ma Allah fa quello che vuole Corano II.
Al-Baqara (La Giovenca), 253
Il mio consiglio sincero non vi sarebbe d'aiuto, se volessi consigliarvi mentre Allah vuole traviarvi. Egli è il vostro Signore e a Lui sarete ricondotti
Corano XI. Hûd, 34
Una volontà giuridica: essa non implica forzatamente che la cosa voluta si realizzerà. Ma tale cosa èsempre amata da Allah (SWT). Allah l'Altissimo dice:
Allah vuole accogliere il vostro pentimento, mentre coloro che seguono le passioni vogliono costringervi su una china pericolosa
Corano IV. An-Nisâ' (Le Donne), 27
E crediamo che le Sue volontà, universale e giuridica, siano rette dalla Sua saggezza, dunque tutto ciò che Egli (SWT) decreta universalmente o prescrive come atti di culto ai Suoi servi giuridicamente, avvenga per un motivo e derivi dalla Sua saggezza, sia che noi ne comprendiamo la ragione oppure no.
Non è forse Allah il più Saggio dei giudici? Corano XCV.
At-Tîn (Il Fico), 8
Chi è migliore di Allah nel giudizio, per un popolo che crede con fermezza? Corano V.
Al-Mâ'ida (La Tavola Imbandita), 50
E crediamo che Allah l'Altissimo ami i Suoi eletti, e che questi ultimi Lo amino.
Di': "Se avete sempre amato Allah, seguitemi. Allah vi amerà…"
Corano III. Âl-'Imrân, 31
O voi che credete, se qualcuno di voi rinnegherà la sua religione, Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà…
Corano V. Al-Mâ'ida (La Tavola Imbandita), 54
Allah ama i perseveranti
Corano III. Âl-'Imrân, 146
E giudica tra loro con giustizia, ché Allah ama i giusti
Corano V. Al-Mâ'ida (La Tavola Imbandita), 42
Se siete miscredenti, (sappiate che) Allah è Colui che basta a Se Stesso, ma non accetta la miscredenza dei Suoi servi. Se invece siete riconoscenti Se ne compiace…
Corano XXXIX. Az-Zumar (I Gruppi), 7
ma Allah ha disdegnato la loro partenza: li ha impigriti. Venne detto loro: "Statevene in compagnia di quelli che rimangono (a casa)"
Corano IX. At-Tawba (Il Pentimento), 46